Protezione Civile

 

Il territorio dell’Unione Montana Appennino Parma Est è, per la sua conformazione orografica e la sua natura geologica, particolarmente soggetto al dissesto idrogeologico.

Negli scorsi decenni si sono verificati numerosi eventi calamitosi che hanno causato ingenti danni ai beni pubblici e privati e determinando prolungate interruzioni stradali. Esempi rilevanti di tali fenomeni sono stati la grande frana di Corniglio, gli eventi alluvioni del novembre 2000, le frane della primavera 2012, tutti eventi a seguito dei quali è stato dichiarato lo stato di emergenza nazionale.

A fronte di tale situazione, e considerando che l’intero territorio è classificato a rischio sismico, assume importanza fondamentale l’organizzazione di un efficace Sistema di Protezione Civile, in grado di fronteggiare gli eventuali eventi calamitosi che dovessero verificarsi, ma anche di operare ai fini della previsione e prevenzione dei rischi.

A questo punto sarebbe lecito chiedersi: ma cos’è la Protezione Civile?

Ogni volta che accade un terremoto, un’alluvione, una tromba d’aria gli organi di stampa informano che “è intervenuta la protezione civile”. A volte ci viene rappresentata come i Vigili del Fuoco, a volte nelle vesti dei volontari che spalano il fango, ma nessuno ci spiega mai in che cosa consiste veramente la protezione civile e quali siano veramente i suoi compiti.

Cerchiamo di fare chiarezza: la protezione civile è un sistema complesso, costituito da enti e soggetti diversi quali le amministrazioni dello Stato, le regioni, le province, i comuni e le Unioni, ciascuna con i propri compiti stabiliti dalla legge.

Le strutture operative del Servizio di protezione civile sono: il Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco, le Forze armate, le Forze di Polizia, i Servizi tecnici nazionali, i gruppi nazionali di ricerca scientifica, l’Istituto nazionale di geofisica ed altre istituzioni di ricerca, la Croce rossa italiana, le strutture del Servizio sanitario nazionale, le Organizzazioni di volontariato ed il Corpo nazionale del soccorso alpino.

I compiti assegnati dalla legge alla protezione civile sono le attività di previsione e prevenzione dei rischi, le attività di soccorso durante gli eventi calamitosi, le iniziative volte al superamento dell’emergenza. Come si può vedere, per il raggiungimento di obiettivi comuni opera un numero considerevole di attori, è quindi indispensabile prevederne il coordinamento attraverso una efficace attività di pianificazione di emergenza, che si articola dal livello nazionale al livello locale (Piani nazionali, regionali, provinciali, comunali).

 

RUOLO E ATTIVITA'

Il ruolo e le attività dell’Unione Montana Appennino Parma Est

L’Unione Montana Appennino Parma Est esercita la gestione associata del Servizio di protezione civile, in base ad una convenzione approvata dagli otto comuni del comprensorio. Tale attività si esplica in diverse funzioni, che vanno dalla gestione di un Ufficio di Protezione Civile comprensoriale, alla redazione dei Piani di Protezione Civile, all’acquisto di attrezzature, al supporto dei Comuni nell’affrontare eventuali emergenze, alla realizzazione di campagne informative ed educative sui temi della protezione civile. Il Servizio Intercomunale di Protezione Civile è attualmente ubicato presso la sede dell’Unione Montana Appennino Parma Est in Piazza Ferrari n° 5 a Langhirano.

 

CONSIGLI UTILI

COSA FARE IN CASO DI…

 

TERREMOTO ALL’APERTO

Se ti trovi all’aperto:

  1. portati lontano da oggetti che cadendo potrebbero ferirti: lampioni, semafori, linee elettriche, cartelloni pubblicitari, ecc.
  2. evita di sostare vicino a fabbricati: potresti essere colpito dalla caduta di tegole, cornicioni, calcinacci, vasi da fiori, ecc.
  3. stai lontano dagli animali, che essendo impauriti, potrebbero assumere comportamenti pericolosi
  4. non fermarti in mezzo ad una strada e presta attenzione ai veicoli in transito.

Se ti trovi all’interno di un edificio:

  1. allontanati dalle finestre e da mobili, scaffalature, mensole che potrebbero cadere
  2. riparati sotto un architrave, vicino ad una parte portante, sotto un tavolo, sotto il letto
  3. non scendere le scale sino al termine della scossa
  4. non utilizzare ascensori
  5. uscendo di casa chiudi l’interruttore generale dell’energia elettrica e i rubinetti principali del gas e dell’acqua.

 

INCENDI BOSCHIVI

Chiedi al Corpo Forestale dello Stato

 

NUBIFRAGI/EVENTI ALLUVIONALI

Se ti trovi all’aperto

  1. Allontanati dai corsi d’acqua, per evitare di essere travolti da onde di piena improvvise
  2. Evita di attraversare ponti e passerelle durante il transito di onde di piena
  3. Se stai viaggiando in auto riduci la velocità ed evita di imboccare sottopassi o strade già allagate
  4. Usa il telefono solo in caso di effettiva necessità o urgenza: tenere libere le linee, aiuta l’organizzazione dei soccorsi.
  5. Evita di ripararti dalla pioggia e dal vento sotto alberi, edifici fatiscenti o tettoie.

 

Se ti trovi all’interno di un edificio:

  1. Evita di recarti in luoghi posti al di sotto del livello stradale (scantinati, garage sotterranei, ecc.) e sali ai piani superiori
  2. Non utilizzare ascensori
  3. Se vi è rischio di allagamento dell’edificio, stacca l’interruttore generale della corrente elettrica ed evita di venire a contatto con apparecchi collegati alla corrente elettrica.
  4. Ascolta ed osserva scrupolosamente le indicazioni fornite dalle Autorità via radio

 

MOVIMENTI FRANOSI

Se notate segnali che potrebbero far sospettare l’attivazione di movimenti franosi (lesioni su edifici o strade, rumori anomali all’interno di edifici, fratture o rigonfiamenti nel terreno, venute d’acqua anomale dal versante, pali inclinati, ecc.): avvisate le competenti strutture tecniche (Ufficio Tecnico Comunale, Unione Montana Appennino Parma Est, Servizio Tecnico di Bacino, Consorzio di Bonifica).
Se percorrendo una strada vi imbattete in situazioni quali il crollo parziale o totale della carreggiata, la presenza di massi o detrito sulla sede stradale, alberi pericolanti:

  1. segnalate il pericolo agli altri automobilisti azionando le doppie frecce;
  2. avvisate immediatamente le autorità competenti (Comune, Carabinieri, Vigili del Fuoco).

In ogni caso, evitare di inoltrarvi nell’area interessata dalla frana, perché potrebbe esserci il rischio di crollo improvviso di muri, alberi, tralicci, ecc.

 

EMERGENZE AMBIENTALI

Rivolgiti ad ARPA

 

NUMERI UTILI

  • Regione Emilia-Romagna Agenzia Regionale di Protezione Civile 800.333911 – 051.5274404
  • Provincia di Parma – Servizio. Protezione Civile 0521.957320
  • Prefettura di Parma 0521.2194 – 113

 

EMERGENZA

  • Vigili del Fuoco – Parma 115 – 0521.953211
  • Vigili del Fuoco – Langhirano 115 – 0521.358652
  • Carabinieri Comando Prov.le 112 – 0521.230023
  • Carabinieri Stazione di Langhirano 112 – 0521.861149
  • Carabinieri Stazione di Corniglio 112 – 0521.881201
  • Carabinieri Stazione di Palanzano 112 – 0521.897220
  • Carabinieri Stazione di Calestano 112 – 0525.528172
  • Carabinieri Stazione di Neviano Arduini 112 – 0521.843105
  • Carabinieri Stazione di Tizzano Val Parma 112 – 0521.868532
  • Corpo Forestale dello Stato 1515 – 0521.235808
  • CFS Stazione di Corniglio 0521.881279
  • CFS Stazione di Bosco 0521.889146
  • Polizia Municipale “Val Parma” 0521.857577
  • Assistenza Pubblica Langhirano 118 – 0521.857454
  • Assistenza Pubblica di Calestano 118 – 0525.52215
  • Croce Rossa Italiana Comitato Prov.le di Parma 118 – 0521.237616
  • CRI Comitato locale di Tizzano 118 – 0521.868590
  • CRI Comitato locale di Palanzano 118 – 0521.891419
  • CRI Delegazione di Scurano 118 – 0521.840140
  • CRI Delegazione di Monchio 118 – 0521.896382
CRI Comitato locale di Berceto 118 – 0525.60201
  • ARPA Distretto Territoriale di Parma 800.216185 – 0521.388611
  • C.N.S.A.S. – Soccorso Alpino 118 – 800.48088
  • Comitato Provinciale Volontariato Protezione Civile – 0521.957342

 

COLLEGAMENTI UTILI

ENTI E ISTITUZIONI

 

VOLONTARIATO

 

ASSOCIAZIONI DI VOLONTARIATO DEL SISTEMA REGIONALE DI PROTEZIONE CIVILE