Pesca

 

Il territorio del Parco è caratterizzato da numerosi ambienti acquatici: rii e torrenti delle vallate del Parma, Cedra ed Enza e laghi di alta quota. Le acque presenti nel territorio del parco sono acque prevalentemente a salmonidi. La specie predominante è la trota fario che nei laghi convive con altre specie ittiche, tra cui il salmerino alpino del Lago Santo Parmense.

Per poter pescare, occorre essere muniti di

  • Licenza di pesca in corso di validità
  • Tesserino segna catture per la zona “D”

 

La pesca nel parco è consentita secondo quanto previsto dalla L.R. 1193 per le acque di categoria “D” e secondo i periodi, gli orari, i limiti e le modalità indicate nel regolamento di pesca dell’Ente. Si ricorda inoltre che l’amo deve essere senza ardiglione o avere lo stesso schiacciato e le esche artificiali (cucchiaini, devons, minnows) devono essere munite di un solo amo.