Forestazione

 

PRINCIPALI NORME SUL GOVERNO E TRATTAMENTI DEI BOSCHI

A – NORME COMUNI A TUTTI I BOSCHI

AMBITO DI APPLICAZIONE – Le norme si applicano:
· Ai territori sottoposti a Vincolo Idrogeologico (RDL 3267/23)
· A tutte le aree forestali (boschi, boschetti, arbusteti, castagneti da frutto, rimboschimenti) compresi i boschi naturali e artificiali oggetto d’intervento a finanziamento pubblico.
Sono esclusi dalle aree forestali: l’arboricoltura da legno, i filari di piante, i prati arborati, i giardini e i parchi urbani.

AUTORIZZAZIONE O COMUNICAZIONE per l’esecuzione di interventi
·Tutti gli interventi nei territori soggetti a vincolo idrogeologico e nelle aree forestali devono essere comunicati alla Comunità Montana compilando l’apposito modulo.
·Alcuni interventi e opere devono essere preventivemente autorizzati.

EPOCA DEI TAGLI
·Boschi alto fusto e in conversione all’alto fusto – tutto l’anno
·Boschi cedui di faggio – dal 16/09 al 15/05
·Boschi cedui di altre specie – dal 01/10 al 15/04

LIMITAZIONE ALL’ESTENSIONE DEI TAGLI
·Boschi d’alto fusto – 2 ettari
·Boschi cedui – 6 ettari
Tutti i tagli su superfici maggiori possono essere autorizzati tramite apposito progetto di utilizzazione

AREE FORESTALI IN SITUAZIONI AMBIENTALI PARTICOLARI
Non è consentito il trattamento del bosco a ceduo semplice (taglio raso con matricine)
·oltre i 1500 metri s.l.m.
·in aree con pendenza superiori al 100%
·nelle frane attive e recenti

ALLESTIMENTO E SGOMBERO delle tagliate, esbosco dei prodotti
Il legname deve essere esboscato o concentrato negli spazi vuoti entro e non oltre 30 giorni dalla scadenza dei tagli (salvo proroga). Le ramaglie, se lasciate sull’area di caduta, non devono arrecare danno alla rinnovazione e devono essere:
·allontanate per una fascia di 15 metri dalla viabilità
·allontanate dall’alveo di corsi d’acqua, da strade, piste, sentieri.
La manutenzione, il ripristino, l’allargamento e l’apertura di ogni tipo di viabilità che necessiti movimenti di terreno deve essere autorizzata dalla Comunità Montana ai sensi dell’art. 148/149/150/151 della L.R. n. 3 del 21/04/1999 (Vincolo Idrogeologico).

AREE FORESTALI DANNEGGIATE DAL FUOCO
Nei boschi percorsi dal fuoco o danneggiati da altre avversità, ogni intervento (tagli etc.) è soggetto ad AUTORIZZAZIONE della Comunità Montana, che ne prescriverà le modalità esecutive.

B – NORME PER I BOSCHI D’ALTO FUSTO

TURNI MINIMI PER LA FUSTAIE COETANEE
– fustaie di faggio, querce, miste conifere/latifoglie – anni 90
– fustaie di abeti, pini – anni 70
– fustaie di castagno – anni 60
– fustaie di douglasia – anni 50

FUSTAIE TRANSITORIE
– Nelle fustaie transitorie (cedui in conversione all’alto fusto) ogni intervento è disciplinato dall’autorizzazione.
– E’ sempre vietata la riconversione in ceduo.

CASTAGNETI DA FRUTTO
– Nei castagneti coltivati sono consentiti (previa comunicazione) tutti gli interventi colturali (innesti, potature, tagli e ripuliture totali delle superfici, sostituzione di piante etc.).
– Nei castagneti abbandonati o nei cedui castanili da convertire in castagneti da frutto gli interventi di recupero devono essere autorizzati sulla base di specifico progetto.

C – NORME PER I BOSCHI CEDUI

CEDUI SEMPLICI. RISERVA DI MATRICINE
Il numero minimo per ettaro delle matricine da rilasciare al taglio è definito in rapporto alla specie e alla pendenza media della particella da utilizzare, con minimo di:
– cedui di faggio e carpino – n./ha 100
– cedui di querce – n./ha 70
– cedui di castagno – n./ha 40
Le matricine devono avere un DIAMETRO MINIMO di 15 cm (ad h. 1,30 m. dal suolo)

TURNO MINIMO DEI CEDUI SEMPLICI
Il turno dei tagli non può essere inferiore:
– per il faggio ad anni 28
– per le querce ed il carpino ad anni 20
– per il castagno ad anni 10
– per ontano, robinia, salice ad anni 8

CEDUI INVECCHIATI
Sono boschi cedui non utilizzati per un periodo uguale o superiore a:
– ceduo invecchiato di faggio anni 42
– ceduo invecchiato di querce e carpino anni 30
– ceduo invecchiato di castagno anni 15
Per il ripristino del governo a ceduo semplice deve essere rilasciata specifica autorizzazione

ATTENZIONE
· è vietato a chiunque accendere fuochi all’aperto nelle aree forestali, nei terreni saldi e pascolivi o a distanza minore di 100 m dai loro margini esterni (200 metri durante il periodo dichiarato di grave pericolosità).
· È consentito l’abbruciamento controllato di materiale di risulta dei lavori forestali dandone preventivo avviso, entro le 48 ore precedenti, al locale Comando Stazione del Corpo Forestale dello Stato. Il fuoco deve essere comunque sempre custodito.
· È vietato l’abbruciamento della vegetazione nelle aree forestali, nei terreni saldi e nei pascoli a scopo di pulizia (erbe, arbusti, infestanti). A meno di 100 metri da queste aree è vietato bruciare le stoppie delle colture agrarie.
· Chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci un’area forestale è tenuto a dare l’allarme al C.F.S., ai Vigili del fuoco, al Comune o agli organi di Polizia.
·Il proprietario o il possessore del terreno sul quale si sviluppa un incendio è sempre tenuto ad intervenire immediatamente e partecipare alle operazioni di spegnimento. Lo stesso è tenuto a partecipare, spento l’incendio, alla sorveglianza del luogo dove esso è avvenuto.

AVVERTENZE PER CHI TAGLIA
La compilazione degli appositi stampati di “Comunicazione” o di “Autorizzazione” da parte del personale della Comunità Montana è un “fatto di cortesia” nei confronti degli interessati.
Si rammenta a tale proposito che detta collaborazione nella compilazione della domanda non preserva da multe e/o sanzioni che venissero comminate per tagli eseguiti in violazione delle vigenti prescrizioni di massima e di polizia forestale.
Le informazioni sinteticamente riportate nella presente, sono contenute nelle ”Prescrizioni di massima e di Polizia forestale”.

INFORMAZIONI
È consigliato per informazioni più dettagliate rivolgersi al Responsabile del Servizio Forestazione Dott.ssa Frattini Federica, oppure contattare direttamente il Corpo Forestale dello Stato presso il comando di stazione del Comune di:
Corniglio – Vice Ispettore Guidi Lorenzo  – tel. 0521/881279 per i comuni di Corniglio, Langhirano e Tizzano Val Parma.
Bosco di Corniglio – Agente Scelto  Silvestrini Giulio – tel. 0521.889146 per l’area relativa al Parco Nazionale.
Berceto– Agente Scelto Guida Giuseppe  – tel. 0525.64430, per il territorio del Comune di Calestano.
Monchio delle Corti – Agente Scelto Rocchi Emanuele  – tel. 0521/896055, per i Comuni di Monchio delle Corti, Palanzano, Neviano degli Arduini e Lesignano Dè Bagni.

 

 

Note: 

CONTATTI

Responsabile del Servizio Forestazione  e Tecnico Forestale

Dott.ssa Federica Frattini, tel. 0521/354116 - e-mail: forestazione@unionemontanaparmaest.it