Difesa attiva Appennino parmense

 

L’idea del progetto “Difesa Attiva dell’Appennino Parmense” nasce dalla constatazione che il progressivo abbandono della montagna, ha ridotto negli anni il ruolo di presidio che da sempre ha garantito alle popolazioni locali il controllo di alcune delle cause predisponenti i movimenti franosi, quali la manutenzione diffusa e capillare della rete di drenaggio delle acque e la costruzione di semplici e piccole opere di consolidamento dei corsi d’acqua e dei versanti.

Il progetto, iniziato nel 2002, è stato cofinanziato da: Unione Montana Appennino Parma Est, comuni, Provincia di Parma, Regione Emilia Romagna e Unione Europea.

La Difesa Attiva, nell’ottica di responsabilizzare le popolazioni montane e di restituire loro il ruolo di protagonisti nella manutenzione del territorio, comprende le seguenti azioni di progetto:

 

  1. LAVORI PUBBLICI DI MANUTENZIONE DELLA RETE IDRAULICA MINORE

    All’indomani degli eventi alluvionali che colpirono la provincia di Parma, nell’autunno del 2000, l’Unione Montana Appennino Parma Est ha iniziato a sperimentare sul campo tecniche di manutenzione del territorio. La sperimentazione consiste nell’esecuzione di lavori di manutenzione della rete idraulica minore, al fine di prevenire il dissesto idrogeologico legato alla dinamica dei corsi d’acqua ed ai movimenti franosi.

    I lavori pubblici di manutenzione del territorio, eseguiti dal 2002 al 2008 per un importo totale di € 1.112.000,00 sono stati finanziati daUnione Europea, Regione Emilia Romagna, Unione Montana Appennino Parma Est, comuni montani aderenti all’Unione, attraverso i seguenti canali di finanziamento:

    DocUp – Obiettivo 2 triennio 2001-2003 (Asse 2, Misura 2.2)

    Fondo Nazionale e Regionale per la Montagna (art.8,11 L.R. 2/2004)

    Bilanci comunali e attraverso i seguenti strumenti:

    26.06.2001 Protocollo d’Intesa per la Difesa Attiva dell’Appennino Parmense

    Scarica il Protocollo d’Intesa per la Difesa Attiva dell’Appennino Parmense

    (File in preparazione)

    14.02.2005 Intesa Istituzionale di Programma per il territorio montano della provincia di Parma

    Scarica l’Intesa Istituzionale di Programma per il territorio montano della provincia di Parma

    (File in preparazione )

    19.12.2005 Accordo quadro per la difesa attiva dell’Appennino Parmense 

    Scarica l’Accordo quadro per la difesa attiva dell’Appennino Parmense

    (File in preparazione)

  2. PIANIFICAZIONE DEGLI INTERVENTI DI MANUTENZIONE DEL TERRITORIO COLLINARE E MONTANO

    Per la pianificazione degli interventi di manutenzione del territorio, l’Unione Montana Appennino Parma Est, in collaborazione con l’Autorità di Bacino del Fiume Po, ha predisposto il “Piano direttore per la manutenzione del territorio collinare e montano – MANUMONT”.
    Le azioni di manutenzione più significative, individuate nel processo di Piano e contenute nel PROFILO ATTUATIVO, sono le seguenti:

    a) supportare la pianificazione urbanistica e territoriale, specialmente in materia di nuove regole di governo ed uso degli ambiti rurali e forestali;

    b) approfondire le conoscenze degli aspetti manutentivi oggi più carenti (catasto delle opere di difesa idraulica ed idrogeologica) o più innovativi (bilancio dei sedimenti nei corsi d’acqua);

    c) coinvolgere gli operatori economici, in primo luogo agricoltori e silvicoltori, in buone pratiche quotidiane di difesa del suolo e in un’azione manutentiva costante del territorio, anche in termini di incentivazione e di riconoscimento di un ruolo di servizio multifunzionale;

    d) organizzare, su un sistema di conoscenze trasparente e condiviso in tempo reale, le condizioni per un maggior coordinamento e un’azione più puntuale ed efficace dei diversi soggetti della rete della manutenzione;

    e) sperimentare pratiche manutentive su dieci aree di progetto.

    APPROFONDIMENTI
    Piano direttore per la manutenzione del territorio collinare e montano – MANUMONT

  3. VERIFICA DELLE SEGNALAZIONI DI DISSESTO E AGGIORNAMENTO DELLA CARTA DEL DISSESTO DELLA PROVINCIA DI PARMA

    Le segnalazioni di dissesto idrogeologico sono verificate tramite sopralluogo dal personale del Servizio Difesa del Suolo.
    Il rilievo geomorfologico avviene con l’ausilio di un personal computer palmare dotato di GPS (che supporta un software GIS compatibile con l’architettura dei dati di Difesattiva on-line), per la delimitazione precisa del perimetro dei dissesti.
    Viene compilata una scheda tecnica di sopralluogo che consente di classificare il dissesto e di definirne parametri di pericolosità e rischio.
    I risultati dei rilievi su supporto informatico, vengono inviati periodicamente alla Provincia di Parma per l’aggiornamento della carta del dissesto provinciale (limitatamente alle frane attive rilevate).
    Consulta la Carta del dissesto del PTCP della provincia di Parma.

  4. RACCOLTA DELLE SEGNALAZIONI DI DISSESTO IDROGEOLOGICO

    Le segnalazioni dei piccoli segni premonitori del dissesto, che solo chi vive quotidianamente in montagna può osservare, sono un efficace sistema di monitoraggio del rischio idrogeologico. Queste segnalazioni possono consentire di intervenire tempestivamente, in un ottica di prevenzione dei piccoli dissesti idrogeologici, ma soprattutto di più estesi e pericolosi processi geomorfologici (frane, dissesti legati alla dinamica fluviale, dilavamento del suolo).

    Approfondimenti sul Sistema Informativo per il rilievo e il monitoraggio in continuo del dissesto

    SEGNALA UN DISSESTO IDROGEOLOGICO

    Scarica lo stampato_di segnalazione di dissesto idogeologico

    COME INVIARE LA SEGNALAZIONE
    Il dissesto può essere segnalato con il modulo di segnalazione o con lettera nei seguenti modi
    (è consigliabile allegare carta tecnica regionale e/o carta catastale con ubicazione del dissesto):

    1. Consegna all’Ufficio Protocollo dell’Unione Montana Appennino Parma Est
    Orari di apertura al pubblico: da lunedi a venerdi dalle 9.00 alle 13.00

    2. Colloquio con il personale del Servizio Difesa del Suolo:
    Orari di ricevimento del pubblico: il lunedi ed il giovedì dalle 9.00 alle 13.00
    negli altri giorni della settimana previo appuntamento telefonico:

    Sig.ra Marisa Baratta 
    Segreteria del Settore Difesa del Suolo e Forestazione
    Tel. 0521/354121
    marisa.baratta@unionemontanaparmaest.it

    Geom. Vittorio Giarelli 
    Responsabile Servizio Piccole Opere di Riassetto Idrogeologico
    Tel. 0521/354119
    vittorio.giarelli@unionemontanaparmaest.it

    Dott. For. Federica Frattini
    Responsabile del Settore Difesa del Suolo e Forestazione
    Tel. 0521/354116
    forestazione@unionemontanaparmaest.it

    3. Invio tramite posta al seguente indirizzo:

    Unione Montana Appennino Parma Est
    Settore Difesa del Suolo e Forestazione
    Piazza Ferrari, 5
    43013 LANGHIRANO (PR)

    4. Invio tramite posta elettronica o fax al seguente indirizzo e numero:

    difesa.suolo@unionemontanaparmaest.it
    Fax: 0521 858260

  5. CONTRIBUTI PER PICCOLE OPERE ED ATTIVITÀ DI RIASSETTO IDROGEOLOGICO

    L’Unione Montana Appennino Parma Est, ai sensi dell’art. 23 della L.R. n.2 del 20 gennaio 2004 (modificato dall’art. 18 della L.R. n. 10 del 30 giugno 2008), concede tramite bando pubblico, contributi per piccole opere ed attività di riassetto idrogeologico ad imprenditori agricoli, anche a titolo non principale, che realizzino all’interno delle proprie aziende agro-silvo-pastorali piccole opere ed attività di manutenzione ambientale, compresi gli interventi di mantenimento, miglioramento e razionale utilizzazione dei pascoli e dei boschi, ritenute utili ai fini della sistemazione e della prevenzione di fenomeni di dissesto idrogeologico, oltre che al mantenimento degli impianti di forestazione attuati per il contenimento della CO2 in atmosfera.

Allegato: